Le learning preferences del Modern Learner

Il modern learner ha preferenze e stili di apprendimento peculiari. Vuole che il Corporate Learning abbia 6 caratteristiche, le stesse che ritrova quando, autonomamente, cerca in Rete la conoscenza che gli serve per chiudere i suoi gap personali:

  • on demand
  • veloce
  • adattivo
  • ripetibile
  • divertente
  • interattivo

Focalizziamoci su quest’ultima learning preference. Cosa vuol dire interattività? È un elemento critico dell’esperienza di apprendimento, e quindi dell’instructional design, che è prima di tutto progettazione di interazioni. L’interazione cede il controllo dell’apprendimento al learner, e consente di riconoscere immediatamente i suoi sforzi: questi due fattori (controllo e riconoscimento) aumentano drasticamente l’engagement, molto di più di qualsiasi esperienza multimediale “frontale” e passiva (video, animazioni, etc).

Ma non tutte le interazioni sono uguali. Sono tipicamente riconosciuti 4 livelli di interattività (Carter & Lange, 2005)

  1. Passiva: l’unica azione concessa al learner è usare i bottoni di navigazione e rispondere ai test. L’approccio è completamente trasmissivo.
  2. Limitata: il learner può leggere uno scenario semplice e prendere decisioni coerenti, rispondere a domande più complesse rispetto alla scelta multipla (drag&drop, per esempio), scoprire contenuti nascosti.
  3. Complessa: al learner sono richieste manipolazioni più complesse di oggetti grafici, o strategie di decisione in branched scenario e learning game articolati.
  4. Immersiva: il learner ha il totale controllo sul contenuto. E l’esperienza di apprendimento immersivo, dove il learner è ”dentro” una storia, se non in un ambiente virtuale dove si muove come nella vita reale, manipola non più solo oggetti grafici ma virtuali (VR Learning), collabora con altri “giocatori”. Se il contenuto è un semplice video, questo non è passivo ma interattivo, ed il learner ne decide il corso d’azione e il finale.

Con l’attention span in caduta libera, l’Instructional Designer deve prevedere un’interazione di livello 2 ogni 10 secondi, di livello 3 ogni 10-12 minuti, e una sfida simulativa (livello 4) ad ogni milestone del percorso che sta progettando. E passare all’azione subito, senza troppe premesse.

Quanta interazione c’è nelle vostre esperienze di Corporate Digital Learning?

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