Le forme più innovative di Digital Assessment

TEMPO DI LETTURA: 4 minuti

Per completare la nostra classificazione, già introdotta nell’articolo precedente, mancano gli Assessment Digitali potenziati dall’Intelligenza Artificiale e dall’ormai onnipresente…Gamification!

Digital Assessment AI-powered

Un digital assessment può ospitare tecnologie anche molto sofisticate. Soluzioni, oggi molto più percorribili che in passato, di Intelligenza Artificiale applicata al riconoscimento facciale e all’analisi del volto e delle espressioni attraverso la videocamera del nostro device, consentono di validare l’identità di un candidato all’assessment prima di sbloccare il test e consentire l’inizio della valutazione. La stessa tecnologia può consentire anche esperienze creative, per esempio selezionare le risposte che si ritengono corrette in modo touchless, con un netto movimento del capo a dx o a sx o con un’espressione sorridente o triste: in questo caso, tuttavia, la tecnologia di riconoscimento facciale AI-powered appare più appropriata nel caso di video interattivi o game, rispetto al Digital Assessment classico.

Esempio di riconoscimento facciale e analisi del volto con la telecamera del device durante un digital assessment.

Tra le esperienze di Altaformazione di assessment AI-powered possiamo menzionare la progettazione e realizzazione di un test di ammissione al un Master per una prestigiosa Business School: all’accesso del candidato viene richiesta l’attivazione della videocamera, che attraverso il codice di AI viene riconosciuto, con conseguente sblocco del test. Nessun dato sensibile viene salvato, tutto avviene in tempo reale. Il test in questione è un’agile ma articolata prova che consente al candidato di evidenziare un set di conoscenze e capacità collegate alla sua motivazione e probabilità di successo nel Master: il suo digital mindset, i “valori al lavoro” (gli orientamenti che definiscono e predicono l’approccio al lavoro, quali la disponibilità a mettersi in gioco in situazioni lavorative nuove, la tolleranza verso gli imprevisti, ecc), e lo stile di apprendimento. Durante il test ogni 7 secondi viene monitorata la presenza e l’identità del candidato davanti al pc, attraverso la videocamera, in caso contrario (assenza o presenza di altra persona) il test si interrompe. Alla fine, vengono restituiti i risultati nelle 3 aree, preludio dell’ammissione (o meno) al Master.

Gamified assessment

Anche il Digital Assessment non è stato risparmiato dall’applicazione di meccaniche di gioco, ovvero dai processi di gamification. Questa forma di assessment è particolarmente efficace nei processi di Talent Acquisition rivolti in particolare al reclutamento di personale Post Millennials. In questo caso l’assessment appartiene alla famiglia delle soluzioni di Digital Onboarding. L’obiettivo qui è progettare un assessment a misura di ZGeneration, e il game è certamente un linguaggio di ingaggio efficace.

L’assessment è pensato con tecniche di Game Design: meccaniche pensate per produrre dinamiche di coinvolgimento, committment e achievement, ed “estetiche” (le risposte emozionali all’esperienza di gioco) di piacere, tensione e passione, con elevato rilascio di dopamina!  L’assessment diventa un gioco a sfide organizzate per livelli, che consentono di guadagnare punti, superare livelli, conquistate badge e risorse utili per risolvere challenge ed enigmi più complessi, progredire così nella leaderboard. Alla fine, il Game Over definisce i vincitori, cioè i candidati che passano alla fase successiva del processo di selezione.

Nel campo del Digital Onboarding e del gamified assessment, Altaformazione ha progettato una soluzione di Talent Game per una società nel settore beverage : in una specifica fase del processo di selezione di giovani talenti reclutati nelle più prestigiose Università italiane, i candidati sono stati coinvolti in un gioco a 15 livelli con challenge da superare, ciascuna delle quali (e le rispettive alternative di decisione) collegata ad una o più competenze rilevanti per la selezione. Lo storytelling e la grafica ad altissimo impatto proiettano il gamer in diverse dimensioni di spazio e di tempo. Un tracciamento avanzato sulla piattaforma dedicata dall’assessment game ha così consentito all’azienda di decidere, in base ai risultati disaggregati per competenza, quali candidati far avanzare alla fase successiva.

Nell’esperienza di Altaformazione, c’è anche la digitalizzazione di Assessment Center, dove le classiche tre situazioni – In Basket, Case Study e Role Play, sono state trasformate in una esperienza full digital. Oppure, in forme meno drastiche, l’assessment center ha mantenuto la sua modalità sincrona e in presenza, ma è stato potenziato dall’uso di contenuti digitali (video di narrazione e accompagnamento dei candidati nei diversi “episodi” dell’assessment story.

Emerge con chiarezza come anche gli Assessment abbiano un ampio margine di innovazione drastica, non solo di miglioramento incrementale, attraverso la convergenza di metodologie avanzate (come quella dell’assessment autentico e del game thinking) e di tecnologie web (LMS di nuova generazione, Web App), adattive, di Intelligenza Artificiale.

Bibliografia/Webliografia essenziale:

Wiggins, Grant, Ensuring authentic performance, in Educative Assessment: Designing Assessments to Inform and Improve Student Performance, San Francisco: Jossey-Bass, 1998

Se questo articolo è stato di tuo interesse, non perdere le prossime pubblicazioni.

Segui la nostra pagina LinkedIn!

Iscriviti alla nostra newsletter.

Rimani aggiornato sui trend, le novità e gli eventi di Altaformazione!

Share on linkedin
Share on twitter

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.