AI – Driven Learning: i Chatbot

COSA SONO?

Sono assistenti personali virtuali, che conversano con noi su una chat, soprattutto, oggi, attraverso le principali piattaforme di messaggistica e collaborazione, come Slack, Telegram, Facebook Messenger.

PERCHÉ SONO UTILI NELL’APPRENDIMENTO?

Applicati all’apprendimento, i chatbot diventano tutor virtuali, con i quali condurre ricche conversazioni su temi molto verticali. Sono perfetti per essere integrati in percorsi blended e flipped. L’esperienza di apprendimento attraverso il dialogo con un chatbot è un’esperienza interattiva, personalizzata, breve ma ripetibile con esiti sempre diversi, on demand, e molto divertente. In pratica copre tutte le caratteristiche che i modern learner si aspettano dall’apprendimento.

Di fatto, i chatbot accorciano drasticamente il gap tra tecnologia ed apprendimento, perché forniscono un’esperienza sempre più “naturale”.

COME SI STANNO EVOLVENDO?

L’Intelligenza Artificiale consente oggi di progettare agenti conversazionali molto evoluti, che è molto difficile distinguere da assistenti umani, come nel caso di “Jill Watson”,

un Intelligent Tutoring System implementato sulla piattaforma IBM Watson per dare ai modern learner quel supporto individualizzato la cui mancanza determina l’abbandono dei corsi on line.

I chatbot stanno gradualmente passando da reattivi a proattivi: possono assegnare progetti, tracciare progressi, dare feedback agli studenti, inviare memo e notifiche su base regolare.

Oltre ad essere “esperti”, i moderni learning chatbot hanno personalità e mostrano empatia. In pratica, maggiore è il grado di AI di un chatbot e maggiore è la sua capacità di apprendere automaticamente dall’esperienza senza essere ri-programmato (attraverso la tecnologia AI definita “machine learning”) e di comprendere il contesto ed il suo interlocutore (sentiment analysis). Inoltre sono predittivi: dalla massa di dati che riescono a raccogliere dalle migliaia di conversazioni che conducono con i learner, è possibile formulare previsioni sui risultati di apprendimento futuri oltre a suggerire azioni correttive: il processo di apprendimento è altamente adattivo e predittivo.

CONCLUSIONE

Di fatto, i chatbot, considerate anche le piattaforme di learning analytics su cui si basano, non sono solo uno dei più innovativi learning format apparsi negli ultimi 5 anni. Sono la piattaforma di digital learning del futuro. Non a caso vengono indicati da Gartner come una delle 5 tecnologie disruptive nel mondo dell’education, oltre a AR-VR-MR, xAPI, LI-FI, Blockchain.

Si tratta di una delle education technology ancora in larga parte da esplorare, soprattutto nel nostro Paese.

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